Centro Attività Subacquee Caluso


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CORSI C.E.D.I.P.

Il sistema di addestramento CEDIP è il programma didattico dello European Commitee of Professional Diving Instructor, l'organismo Europeo per Istruttori Subacquei Professionali. Rappresenta 12 delle maggiori Organizzazioni subacquee Europee ed è presente nel mondo in 46 paesi. CEDIP è una didattica riconosciuta dalla Federazione Europea Sommozzatori ed è membro della Commissione Europea per gli Standard subacquei. E' la prima didattica apparsa in Europa in campo sportivo subacqueo ed è rappresentata in Italia dalla SIAS, la Scuola Internazionale Attività Subacquee.




La CEDIP-SIAS nasce da un importante accordo stipulato tra la CEDIP (Confederazione Europea degli Istruttori Subacquei Professionali) e la SIAS (Scuola Internazionale Attività Subacquee), rappresentante unica per l'Italia della CEDIP.
La SIAS nasce nel 1998 come sodalizio tra Istruttori, con l'intento di portare avanti programmi didattici innovativi in linea con le attuali esigenze di mercato e di affinare gli standard con i vari paesi Europei. Questo sistema didattico è ad oggi l'unico certificato secondo le norme ISO ( International Organization for Standardization) e quelle UNI ( Ente Nazionale Italiano di Unificazione).

La didattica CEDIP-SIAS è universalmente riconosciuta come seria e sicura, imperniata sulla capacità dell'istruttore di saper comunicare con gli allievi ed essere capace di instaurare un rapporto diretto di collaborazione. Il programma di formazione degli Istruttori è l'unico che prevede corsi di comunicazione, di team work e di gestione. La SIAS organizza inoltre stage di immersioni sottoghiaccio, stage di immersioni in atmosfera rarefatta, stage di speleologia e di archeologia subacquea, corsi Nitrox ed immersioni tecniche; si occupa inoltre dei corsi di formazione per operatori di Protezione Civile e per Elisommozzatori.

La nostra didattica ti permetterà in ogni momento di implementare la tua preparazione e di proseguire l’addestramento con immersioni di specialità e corsi avanzati.
I nostri corsi prevedono una fase preparatoria nelle acque confinate della
Piscina di Chivasso, per poi proseguire al mare, con immersioni nelle cristalline acque dell’ Area Marina Protetta del Promontorio di Portofino, in Liguria… uno dei siti subacquei più belli d’Italia!
Le lezioni teoriche si tengono invece nei locali della nostra
sede didattica attrezzata, a Rodallo di Caluso.



ORARI

Lezioni di teoria

Ogni lunedì sera (sub) ed ogni martedì sera (apnea) a partire dalle 21.00 presso la nostra sede didattica

Lezioni pratiche

Ogni giovedì sera a partire dalle 20.30 presso la Piscina Comunale di Chivasso





SUBACQUEO di PRIMO LIVELLO

(Supervised Diver)

E' il primo corso per chi si avvicina al mondo della subacquea e ti permette di acquisire le competenze sulla sicurezza ed il corretto uso dell’equipaggiamento, sui fenomeni fisici che avvengono durante le attività di immersione e su come questi influiscano sulla fisiologia del corpo umano. Sarai abilitato ad immersioni diurne guidate in curva di sicurezza, senza tappe di decompressione, entro una profondità massima consigliata di -12 metri. In Italia, la normativa internazionale consente ad un subacqueo di primo livello CEDIP di immergersi fino ad una profondità massima di -18 metri.

Età minima: il consenso di un genitore o di un tutore è richiesto quando lo studente ha un'età inferiore ai 18 anni.
Numero di immersioni: il numero minimo di immersioni in acque confinate viene calibrato dall'istruttore in base allo sviluppo delle abilità da parte degli allievi. Per conseguire il brevetto sono necessarie almeno due immersioni di addestramento in acque libere.
Sviluppo delle conoscenze: sessioni di teoria, attività pratiche in acque confinate e libere.
L’attrezzatura che utilizzerai durante il corso include: manuale didattico, maschera, pinne, snorkel, bombola, erogatore, GAV, manometro subacqueo ed una muta protettiva, come richiesto dall’ambiente locale.

Alcuni degli argomenti affrontati:
- uso dell’equipaggiamento subacqueo di base, suo assemblamento e disassemblamento;
- entrata ed uscita dall’acqua in sicurezza;
- svuotamento boccaglio, maschera ed erogatore;
- scambio boccaglio/erogatore, nuoto in superficie;
- procedure appropriate di salita e discesa (es. equalizzare la pressione nelle orecchie e nella maschera);
- nuoto sott’acqua;
- assetto subacqueo e di superficie;
- controllo della strumentazione di base;
- rilascio del sistema di pesata in superficie;
- respirazione di emergenza da un solo erogatore;
- cura dell’equipaggiamento;
- segnali di base manuali.

Il numero massimo consentito di studenti per ogni istruttore subacqueo è otto.




SUBACQUEO di SECONDO LIVELLO
(Autonomous Diver)

Il brevetto di secondo livello ti permetterà di approfondisce alcune importanti tematiche d’immersione, come la discesa profonda, la navigazione subacquea con la bussola, l'immersione in corrente e quella notturna. Con questo brevetto acquisirai le conoscenze e l'addestramento sufficienti per immergerti in modo totalmente autonomo.
Il brevetto abilita ad immersioni diurne e notturne in curva di sicurezza, senza tappe di decompressione, entro una profondità massima consigliata di -20 metri. In Italia, la normativa internazionale consente ad un subacqueo di secondo livello CEDIP di immergersi in modo autonomo ad una profondità massima compresa tra i -28 ed i -30 metri.

Età minima:
il consenso di un genitore o di un tutore è richiesto quando lo studente ha un'età inferiore ai 18 anni.
Numero di immersioni: il numero minimo di immersioni in acque confinate viene calibrato dall'istruttore in base allo sviluppo delle abilità da parte degli allievi, così come il numero di immersioni in acque libere. Per conseguire il brevetto è comunque necessario un minimo di quattro immersioni di addestramento al mare.
Sviluppo delle conoscenze: sessioni di teoria, attività pratiche in acque confinate e libere.
L’attrezzatura che utilizzerai durante il corso include: manuale didattico, maschera, pinne, snorkel, bombola, erogatore, GAV, manometro subacqueo ed una muta protettiva, come richiesto dall’ambiente locale.
Alcuni degli argomenti affrontati:
- descrizione, principi operativi, manutenzione ed uso degli articoli di equipaggiamento (maschera, pinne, boccaglio, muta, sistema di pesata, barca e bandiera, bombole, rubinetteria delle bombole, erogatori, manometro, fonte d’aria alternativa, giubbetto ad assetto variabile, orologio, aiuti per la navigazione subacquea, profondimetro analogico/digitale, tabelle d’immersione, computer subacquei, coltelli/strumenti da taglio, lampade e segnali d’emergenza acustici e visivi, primo intervento e kit d’ossigeno, libretto d’immersione personale);
- fisica dell'immersione (il suono, la luce, l’assetto, leggi sulla pressione dei gas, temperatura);
- uso delle tabelle d'immersione (determinazione del profilo di immersione, soste di decompressione e di sicurezza);
- programmazione dell'immersione;
- prevenzione e gestione delle situazioni di emergenza;
- procedure per l'immersione dalla barca;
- problemi medici legati all'immersione subacquea (prevenzione, primo intervento, trattamento);
- comunicazione subacquea e di superficie;
- effetti diretti della pressione;
- l'ambiente marino (acqua, temperatura/termoclino, visibilità, movimento di superficie, correnti, onde e simili, densità, vita acquatica, consapevolezza ambientale).

Il numero massimo consentito di studenti per ogni istruttore subacqueo è otto.




BREVETTO DI SPECIALITA'
Immersione profonda ad aria
(-40 metri)

La specialità profonda a - 40 metri è il brevetto che ti consente di visitare in sicurezza un ambiente nuovo ed affascinante, con abitanti marini invisibili a quote superiori. E' il primo passo verso le cosiddette immersioni di tipo tecnico. Questo corso ti prepara dal punto di vista fisico, ma soprattutto approfondisce gli aspetti teorici e psicologici che sono caratteristici delle profondità sottomarine. Per ottenere questa certificazione è necessario un addestramento specifico in cui apprenderai tutte le informazioni necessarie per praticare nella massima sicurezza l’immersione profonda. Il brevetto di specialità ti consente di familiarizzare con le abilità, le conoscenze, la pianificazione, l’organizzazione, le procedure, le tecniche, i problemi, i pericoli ed il divertimento dell’immersione compresa
tra i -30 ed i -40 metri di profondità.

Età minima: 18 anni di età.
Prerequisiti:
-
Lo studente deve possedere almeno un brevetto di secondo livello o equivalente ed avere registrato sul libretto immersioni con tipologie e livelli di difficoltà sufficienti a sviluppare una esperienza subacquea che l'istruttore deve potere ritenere adeguata.
Numero di immersioni: il numero minimo di immersioni in acque libere per il conseguimento del brevetto viene calibrato dall'istruttore in base allo sviluppo delle abilità da parte dell'allievo, con immersioni di ambientamento e progressione fino alla profondità massima consentita dal corso (-40 metri).
Sviluppo delle conoscenze: sessioni di teoria, attività pratiche in acque confinate e libere.
Alcuni degli argomenti affrontati:
- pianificazione e preparazione all’immersione;
- la tecnica di immersione profonda;
- fattori che influenzano l’assorbimento dei gas;
- aspetti fisici e psicologici dell'immersione profonda;
- i problemi che si possono presentare e come questi devono essere affrontati;
- profili di immersione e calcolo dei consumi;
- equipaggiamento necessario;
- manutenzione ed allestimento dell'attrezzatura.



SUBACQUEO di TERZO LIVELLO
(Guida subacquea)

Un brevetto CEDIP-SIAS di terzo livello conferisce il titolo di guida subacquea, o Dive Leader. Chi lo ottiene impara a programmare, organizzare e condurre le proprie immersioni e quelle di altri subacquei in acque libere, in qualità di aiuto istruttore.
In questo corso il subacqueo riceve un addestramento specializzato in immersioni con condizioni particolari, come quelle profonde, sui relitti, in grotta, o con l'utilizzo di muta stagna. Impara inoltre tecniche di salvamento subacqueo e deve dimostrare in sede d'esame di potere gestire un simulato salvamento completo in acque libere.

Età minima: 18 anni di età.
Prerequisiti:
-
Lo studente deve dimostrare esperienza di immersione notturna e con visibilità limitata, di immersione profonda e di navigazione subacquea, con almeno 60 immersioni documentate in acque libere. Almeno 40 di queste devono essere effettuate dopo il livello 2.
- Almeno 30 immersioni in acque libere devono includere una vasta gamma di condizioni ambientali diverse, per assicurarsi che lo studente abbia acquisito la necessaria esperienza (es. visibilità inferiore a 2 metri in orizzontale, corrente superiore a 0,25 metri al sec, acqua fredda).
- L’esperienza subacquea del candidato deve essere completata includendo immersioni profonde (es. oltre i -30 mt.).
- Lo studente deve avere completato o completare almeno un corso di Primo Soccorso e Rianimazione Cardio Polmonare, certificandone l'avvenuta partecipazione.
Numero di immersioni: il numero minimo di immersioni in acque libere per il conseguimento del brevetto viene calibrato dall'istruttore in base allo sviluppo delle abilità da parte dell'allievo.
Sviluppo delle conoscenze: sessioni di teoria, attività pratiche in acque confinate e libere.
Alcuni degli argomenti affrontati:
- pianificazione e preparazione all’immersione (capacità del gruppo che si immerge e fattori ambientali);
- preparazione di un piano d’emergenza;
- calcolo delle tappe di decompressione e considerazioni sui fattori che influenzano l’assorbimento dei gas (es. volo in aereo ed altri cambi di altitudine);
- limiti d’immersione;
- aiuto alla discesa ed alla risalita (cime di discesa, fornitura d’aria d’emergenza, segnalazione delle operazioni subacquee ecc.);
- procedure pre immersione (briefing, compiti del gruppo, limiti/tempo di profondità, procedure per problemi o emergenze);
- considerazioni sul punto d’immersione ed ambiente;
- guidare l’immersione (controllo dell'equipaggiamento in acqua, controllo dell’entrata, controllo della discesa, monitoraggio della profondità e del tempo, progressione del piano d’immersione e del consumo d’aria dei subacquei, monitoraggio delle condizioni ambientali, consapevolezza dei livelli di stress dei subacquei, identificazione dei rischi);
- reazione appropriata ai problemi ed alle emergenze;
- procedure post immersione (controllo delle procedure, debriefing, controllo dei calcoli di decompressione e considerazione di altri fattori che influenzano l’assorbimento dei gas come il volo, i cambi di altitudine, le attività fisiche);
- cura e manutenzione dell’equipaggiamento dopo l’immersione;
- registrazione dell’immersione;
- procedure di salvamento subacqueo (riconoscimento di situazioni di emergenza, sistemi base di ricerca subacquea, recupero controllato in profondità in caso di incidente, azioni di effettiva emergenza in superficie, recupero dell'incidentato dall’acqua, gestione di situazioni d’emergenza incluso il coordinamento con il servizio di pronto soccorso);
- attività di primo soccorso e somministrazione dell'ossigeno in emergenza (istruzioni teoriche dei principi medici relativi ed attività pratica sull’uso di una unità di ossigeno per l’emergenza).




BREVETTO DI SPECIALITA'
Immersione profonda ad aria
(-62 metri)


Le immersioni che superano la profondità di 40 metri sono dette tecniche o avanzate, presentano rischi e livelli di difficoltà maggiori rispetto alle immersioni cosiddette ricreative e necessitano di una istruzione specialistica e della disponibilità di equipaggiamenti specifici. Una immersione profonda prevede precisi tempi di decompressione, maggiore protezione termica, attrezzatura e conoscenze adeguate; si tratta di un'attività per molti ma non per tutti e l'attitudine ad una immersione profonda ad aria può essere valutata solo da un istruttore e non da noi stessi.

Età minima: 18 anni di età.
Prerequisiti:
-
Lo studente deve possedere almeno un brevetto di secondo livello o equivalente ed avere registrato un minimo di 60 immersioni documentate in acque libere, o comunque un numero di immersioni sufficiente a sviluppare una esperienza subacquea che l'istruttore deve potere ritenere adeguata (immersioni in corrente, in acque fredde, notturne, in grotta ecc).
Numero di immersioni: il numero minimo di immersioni in acque libere per il conseguimento del brevetto viene calibrato dall'istruttore in base allo sviluppo delle abilità da parte dell'allievo, con immersioni di ambientamento e progressione fino alla profondità massima consentita dal corso (-62 metri).
Sviluppo delle conoscenze: sessioni di teoria, attività pratiche in acque confinate e libere.
Alcuni degli argomenti affrontati:
- pianificazione e preparazione all’immersione;
- preparazione di un piano d’emergenza;
- calcolo delle tappe di decompressione e fattori che influenzano l’assorbimento dei gas;
- la narcosi da azoto;
- profili di immersione e calcolo dei consumi;
- equipaggiamento necessario;
- manutenzione ed allestimento dell'attrezzatura.





BREVETTO DI SPECIALITA'
Aria arricchita NITROX


Immergersi con aria arricchita Nitrox permette di dilatare i tempi di fondo pur rimanendo in curva di sicurezza, consentendo di avere quindi più tempo di non decompressione; consente immersioni prolungate ed intervalli di superficie minori in caso di ripetitive. Il Nitrox è una miscela gassosa composta da ossigeno (O2) e azoto (N2) in proporzioni variabili; il nome deriva dall'unione di NITrogen-OXygen (azoto-ossigeno). Le varie miscele Nitrox vengono comunemente indicate con la sigla EAN (Enriched Air Nitrox, cioè "aria arricchita nitrox").
L'aria arricchita può essere usata per ridurre la durata delle tappe di decompressione o per aumentare la sicurezza di un'immersione in decompressione, dato che l'alta percentuale di ossigeno aiuta a rimuovere più rapidamente l'azoto accumulato nei tessuti. Il suo utilizzo però richiede delle competenze specifiche, perchè una quantità di ossigeno somministrata in proporzioni sbagliate può risultare tossica.
Data la relativa facilità d'uso, questo tipo di miscela è quella più comunemente usata per le immersioni subacquee dopo la normale aria compressa ed il suo corretto utilizzo comporta grandi vantaggi, a profondità che di solito non superano comunque i -50 metri.

Età minima:
18 anni di età.
Prerequisiti:
-
Lo studente deve possedere almeno un brevetto di secondo livello o equivalente ed avere registrato un minimo di 60 immersioni documentate in acque libere, o comunque un numero di immersioni sufficiente a sviluppare una esperienza subacquea che l'istruttore deve potere ritenere adeguata (immersioni in corrente, in acque fredde, notturne, in grotta ecc).
Numero di immersioni: il numero minimo di immersioni in acque libere per il conseguimento del brevetto viene calibrato dall'istruttore in base allo sviluppo delle abilità da parte dell'allievo.
Alcuni degli argomenti affrontati:
- descrizione, principi operativi, manutenzione ed uso degli articoli di equipaggiamento;
- fisica dell'immersione;
- calcolo delle miscele;
- prevenzione e gestione delle situazioni di emergenza;
- procedure di sicurezza.

Il numero massimo consentito di studenti per ogni istruttore subacqueo è otto.




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